La capitalizzazione massima consentita per le pmi quotate in borsa raddoppia a 1 miliardo e si potenziano le azioni a voti plurimi. Una decisione nell’ottica di frenare l’addio al listino milanese delle società.
La capitalizzazione massima consentita per le pmi quotate in borsa raddoppia a 1 miliardo e si potenziano le azioni a voti plurimi. Una decisione nell’ottica di frenare l’addio al listino milanese delle società.