La capitalizzazione massima consentita per le pmi quotate in borsa raddoppia a 1 miliardo e si potenziano le azioni a voti plurimi. Una decisione nell’ottica di frenare l’addio al listino milanese delle società.
La capitalizzazione massima consentita per le pmi quotate in borsa raddoppia a 1 miliardo e si potenziano le azioni a voti plurimi. Una decisione nell’ottica di frenare l’addio al listino milanese delle società.
Borsa Italiana, parte del Gruppo Euronext, dà il via alla semplificazione delle regole di quotazione, a vantaggio delle società che intendono raccogliere capitali sul mercato regolamentato Euronext Milan. A seguito dell’integrazione in Euronext, le modifiche al Regolamento di Borsa Italiana allineano il processo di quotazione in Italia agli standard europei e globali.